
Prima di tutto PERDONO!
Non ho aggiornato il blog da tempi immemori, il fattore principale è che ormai essere qui a Cork mi sembra la cosa più normale del mondo e di conguenza mi sembra ci sia meno da raccontare…
Però, non potevo non scrivere nulla dopo il bel viaggio in Italia e l’avventura a Dublino con l’ambasciata italiana.
Se non avete voglia di leggere tutto… leggetevi almeno la storia dell’ambasciata QUI >
Ma andiamo con ordine…
Dopo 4 giorni di influenza e febbre ero finalmente pronto a partire con la dolce Anda per il nostro “natale in differita” in Italia.
Il programma era “denso” come al solito, scambio regali di Natale, cena con amici, commissioni in banca, shopping a Milano…
Siamo atterrati a Bergamo alle 14, stanchi morti e scesi dall’aereo eravamo certi di essere in Lettonia… QUANTA NEVE!
Fortunatamente aveva smesso di nevicare proprio quel giorno e i miei genitori sono potuti venire a prenderci (andare con il treno fino a Chieri ci avrebbe di certo ucciso!)
La sera ci siamo scambiati i regali di Natale, è sempre bello posticipare il Natale… infatti dopo la manbassa di regali il 25 Dicembre eccoci intenti a scartare pacchetti e pacchettini per la seconda volta
Venerdì sera abbiamo avuto il piacere di incontrare Ornella (la prof. di Italiano di Anda) che ci ha portato in OTTIMO ristorante di pesce in centro a Torino (Mare nostrum, http://www.ristorantemarenostrum.it/) che consigliamo a tutti!
Durante la cena siamo finalmente riusciti a far conoscere Ornella a tutta la mia famiglia e siamo anche stati invitati da Ornella a parlare alla sua classe della nostra esperienza irlandese, un vero onore!
Sabato pizzata con amici (trovate un bel po’ di foto nel link a fondo pagina) c’erano praticamente tutti, anche se con gran rammarico Luca ci ha tirato pacco! Sarebbe stato bello avere otlre a Marco e Laura un’altra coppia di promessi sposi
Altro rammarico, non siamo riusciti a passare alla Bliss, e salutare i miei ex-colleghi, però ho visto con piacere il mega manifesto nella metro di Torino per il concerto dei Dari… aproposito dei Dari… come mai non aggiornate più il canale di Youtube????? INFAMI!
Finiti i nostri giorni a Torino siamo andati a Milano un giorno prima dell’aereo, in quanto, il mio regalo di Natale per Anda era una giornata di shopping a Milano (ragazzi, non FATE mai una cosa del genere!!!!
)
A Milano l’abbiamo fatta veramente fuori dal vaso
viaggio in treno in prima classe e hotel 4 stelle molto comodo e carino (http://www.hotelberna.com/) più maratona massacrante di shopping tra i mille negozi di Milano!
Il giorno dopo siamo andati a visitare il castello Sforzesco, bello, ma l’unica cosa che mi interessava vedere (codice Da Vinci) non era aperto (W l’Italia!) comunque ho fatto un paio di belle foto al castello!
DUBLINO e l’AMBASCIATA (sciagurata!)
Giovedì sera partiamo da Bergamo e atteriamo alle 22.30 a Dublino.
Non siamo tornati a Cork perchè tramite email abbiamo concordato un appuntamento per Venerdì ore 15.00 all’ambasciata d’Italia in Irlanda per procedere con le pubblicazioni del nostro matrimonio.
Arriviamo in Hotel, un po’ distante dal centro ma accanto all’ambasciata e ci mettiamo a dormire.
Al mattino dopo una mastodontica Irish breakfast (al modico prezzo di 25€ in due… grrrr ) ci incamminiamo verso il centro città soffermandoci davanti all’ambasciata d’Italia in Dublino, rappresentanza ufficiale della mia amata patria italica nel territorio irlandese.
Un’anonima casetta, con cancelletto rigorosamente chiuso e un piccolo cartello con gli orari di apertura al pubblico.
Notiamo che il Venerdì l’ambasciata non riceve il pomeriggio… però penso tra me, abbiamo appuntamento alle 15.00 preso via email, quindi… nessun problema… però giusto per essere sicuri… chiamiamo e confermiamo l’appuntamento.
“Ambasciata d’Italia buongiorno”
massi: “Salve sono Berta, volevo solo confermare il mio appuntamento di oggi alle 15.00″
ambasciata: “uhm, ma io non ne so niente…”
massi: “beh, io ho preso un aereo apposta e ho passato la notte qui apposta! ho preso appuntamento per email!”
ambasciata: “… le passo una collega”
ambasciata: “si pronto!?”
massi: “salve sono Berta avevo appuntamento alle 15.00″
ambasciata: “ah… Berta… e per che cosa?”
massi: “… per delle pubblicazioni di matrimonio, come vi ho scritto via email…”
ambasciata: “ah, il nome della Signora?”
massi: “Dzenuska”
ambasciata: “ah… ehm… si vabbè, ci vediamo alle 15.00″
PANICO.
Alle 15.00 arriviamo in ambasciata e suoniamo il citofono.
citofono: “si…”
massi: “sono Berta, ho appuntamento per le 15″
citofono: “si non usi l’ingresso principale che è chiuso, passi di lato in basso a sinistra”
clank, cancelletto aperto.
Rumore di ghiaia nel cortile deserto, teniamo la sinistra… arriviamo nel cortile con alcune macchine parcheggiate.
IL NULLA.
da un balcone: “EIH, EIH, qui, qui… qui sotto…”
Ah! ecco, una porta antincendio si apre… siamo finalmente dentro l’ambasciata d’ITALIA!
BENE!
Ripasso a mente l’email mandatami dall’ambasciata:
- passaporti (fatto!)
- certificato di nascita mio e di Anda (fatto!)
- certificato contestuale (si fa in ambasciata!)
siamo a posto! finalmente ufficializziamo la data del matrimonio!
Mi avvicino allo sportello che si affaccia su una sala d’aspetto deserta e silenziosa, una donna bionda dall’area annoiata si avvicina, alle sue spalle una collega grassa timbra dei fogli su una grande scrivania.
La cosa più tecnologica nell’ufficio è la mia macchina fotografica.
biondina: “Bene! allora ha tutti i documenti?”
massi: “certo ecco qui…”
biondina afferra il mio certificato di nascita.
“e questo cos’è?”
massi: “il mio certificato di nascita…”
biondina: “ah… ma questo della signora è RUSSO!”
massi: “no… Lettone”
biondina: “ma va tradotto e postillato in Italiano!”
massi: “ma… nell’email non mi è stato detto…”
biondina: “vabbeh, intanto faccio le fotocopie, e poi serve un documento che provi che la signora è di cittadinanza lettone”
SILENZIO.
Io e Anda ci scambiano uno sguardo e insieme… esclamiamo: “il PASSAPORTO É LETTONE!”
biondina: “si, no beh, ma… il certificato che è di stato celibe… io sono stata in Estonia per qualche mese…”
massi: “si ma lei è LETTONE!”
biondina: “si, beh, comunque, manca anche il suo certificato contestuale…”
massi (affranto): “ma… nell’email mi avete detto che si faceva in ambasciata!”
biondina: “eh no lo fa il comune di residenza!”
massi: ” ma la mia residenza è registrata QUI! mi sono iscritto all’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero)”
biondina: “comunque, si, no, la fa il comune dova ha registrata l’ultima residenza…”
La biondina intanto fotocopia il mio passaporto.
massi: “aproposito, ho ricevuto una lettera, in cui mi si chiedeva di presentarmi in ambasicata per mettere agli atti la mia iscrizione all’AIRE”
biondina mi riconsegna in mano il passaporto fotocopiato; “ah… come si chiama?”
massi (affranto apre il passaporto in faccia alla biondina): “sono BERTA!”
biondina si gira verso la collega grassa che timbra fogli e chiede: “ha chiamato Berta?”
grassona: “chi è Berta?”
massi agitando una mano: “eccomi, sono io; BERTA!”
grassona: “ah… si, ha la lettera che le abbiamo inviato?”
massi: “…no, nella lettera c’era scritto di presentarmi in ambasciata, eccomi!”
grassona si alza con modo lento circumnaviga il lato corto della scrivania e stancamente smuove alcuni fogli.
“e quando gli è arrivata la lettera?”
massi: “circa 4 settimane fa…”
grassona: “qui non ho nessun Berta”; e torna a timbrare.
biondina: “beh, signor Berta, intanto faccia il certificato contestuale e la traduzione, postillata mi raccomando e poi mi manda un FAX, io intanto le lascio il mio numero, e facciamo le cose con calma…”
massi (affranto): “quindi… scusi, ma io sono venuto apposta a Dublino…”
biondina: “si si, ma stia tranquillo le pubblicazioni basta farle entro 8 giorni dal matrimonio, lei mi mandi il tutto e poi sottopongo le carte all’ambasciatore…”
massi: “vabbeh, tanto lo sapevo”
biondina: “salve.”
Ci avviamo all’uscita.
Rumore della ghiaia sotto i nostri passi, ed un’esclamazione liberatoria.
PAESE DI MERDA!
Bene, speriamo che l’azzeccagarbugli ci faccia sposare!
Intanto vivete e lasciate vivere, e godetevi le foto:
Galleria di foto:
http://gallery.me.com/massimo.berta#100038&bgcolor=black&view=grid
Un abbraccio da Massi e Anda, i Promessi Sposi.